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In esecuzione alla delibera di Consiglio Comunale del 20/11/2008 e la determinazione n. 36 del 21/11/2008 si rende noto che questo Comune indice una gara,per l’affidamento del Servizio di Tesoreria Comunale per il quinquennio 2009-2013, mediante trattativa privata da aggiudicare a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il Servizio oggetto della presente gara consiste nella riscossione di tutte le entrate ed il pagamento di tutte le spese facenti capo all’Ente, il servizio dovrà essere svolto con sportello operativo in San Pietro Clarenza.
Lo svolgimento del servizio , con costo zero, avverrà secondo le norme prescritte nell’apposito schema di convenzione approvato dal C.C. in data 21/11/2008.
La gara è riservata esclusivamente a soggetti abilitati a svolgere il servizio di tesoreria previsti dall’art. 208 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Non è ammessa la partecipazione di Raggruppamenti Temporanei di Impresa.
Non è ammessa la facoltà di presentare offerta per una parte del servizio in questione.
Non è ammesso subappalto ad altro ente, società o istituto.
La durata del contratto è stabilita in anni 5 con decorrenza 01/01/2009 e puo’ essere rinnovato per una sola volta qualora ricorrano le condizioni di legge.
Il criterio per l’aggiudicazione del contratto è quello dell’offerta più vantaggiosa per l’amministrazione secondo l’attribuzione dei punteggi raggiunti in base ai criteri stabiliti con il capitolato speciale d’appalto approvato dal C.C. in data 20/11/2008.
La domanda di partecipazione alla gara redatta in bollo , sottoscritta dal legale rappresentante, con allegata dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/200 di essere in possesso dei requisiti di cui agli art. 10 e 13 del D.Lgs. n. 385/939,in busta chiusa sigillata sui lembi di chiusura, dovrà pervenire al Comune in lingua italiana entro 10 giorni dalla data di pubblicazione del bando all’albo pretorio dell’Ente , ore 10.00 del giorno 1/12/2008 all’ufficio protocollo del comune di San Pietro Clarenza. All’esterno della busta dovrà essere riportata la seguente dicitura: “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI SAN PIETRO CLARENZA”.
Le domande non corredate dalla documentazione richiesta, non presentate nelle forme previste entro il termine fissato, non saranno prese in considerazione ai fini dell’invito da parte dell’Ente.
La richiesta di invito non vincola il alcun modo questa Amministrazione.
La lettera di invito a presentare l’offerta unitamente allo schema di convenzione al capitolato ed ai suoi allegati sarà inviata agli Istituti che ne avranno fatta richiesta ed in possesso dei requisiti entro il 02/12/2008.
Il termine(PERENTORIO) per l’invio delle offerte è fissato entro le ore 10.00 del 15/12/2008. Il plico da presentare per l’offerta, debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura recante l’indicazione del mittente e la dicitura “OFFERTA PER LA GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE”dovrà contenere due buste a loro volta debitamente sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura (busta A contenente i documenti di rito e recante la dicitura “DOCUMENTAZIONE PER LA GARA RELATIVA ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE” – busta B contenente l’offerta e recante la dicitura”OFFERTA PER LA GARA RELATIVA ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE”)potrà avvenire a mezzo raccomandata A.R. del servizio postale o mediante consegna a mano da presentare direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune . L’invio del plico , avverrà ad esclusivo rischio del mittente, non sarà tenuto conto dei plichi pervenuti dopo la scadenza sopra indicata.
L’apertura dei plichi contenenti le offerte avverrà alle ore 11.00 del 15/12/2008 nei locali comunali.
La partecipazione alla presente gara comporta espressamente la piena e incondizionata accettazione di tutte le disposizioni contenute nel bando e nello schema d i Convenzione. Si procederà all’esclusione della gara, qualora manchi una sola delle modalità o dichiarazioni richieste nel presente bando e non siano sigillati i plichi con ceralacca e controfirmati sui lembi di chiusura.
Il presente bando non vincola il Comune all’espletamento della gara ne alla successiva aggiudicazione.
Per quanto non previsto nel presente Bando valgono le clausole contenute nelle vigenti disposizione di legge.
Per l’acquisizione di copia del bando ,del capitolato e dello schema di convenzione, gli interessati possono rivolgersi all’Area Settore Economico Finanziaria – ufficio Ragioneria nei giorni e negli orari di apertura al pubblico e sul sito www.comune.sanpietroclarenza.ct.it.
Unità organizzativa responsabile del procedimento:Area Economico-Finanziaria
Responsabile del procedimento : Rag. Privitera Angela.
Tel. 095/529039-Fax 095/522291
Il bando è pubblicato all’albo pretorio del Comune e sul sito internet www.comune.sanpietroclarenza.ct.it.
San Pietro Clarenza,21/11/2008
Il Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Privitera Angela
Allegato A al capitolato speciale di appalto di cui alla delibera C.C. del 20/11/2008 COMUNE DI SAN PIETRO CLARENZA (Provincia di Catania) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA “CONDIZIONI” (Artt.46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445)
OGGETTO: Affidamento servizio tesoreria.
Il/la sottoscritto/a
_____________________________________________________________ con sede in Via _______________________________________ n.___ CAP.__________ Comune ________________________________________ Prov. (____) Partita IVA: ________________________________
Telefono _________________ Fax _________________ e-mail
____________________________ DICHIARA Di essere a conoscenza di quanto disposto dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445, sulle conseguenze e sulle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 47 del D.P.R. 445/2000 sotto la propria personale responsabilità, DICHIARA: 1) di partecipare alla gara per l’affidamento del servizio di tesoreria per il periodo dal 01.01.2009 al 31.12.2013 in qualità di Istituto Bancario abilitato all’esercizio del servizio di tesoreria ai sensi dell’art.208 del D.Lgs. n.267/00 2)di essere Istituto di credito autorizzato a svolgere l’attività di cui all’art.10 del D.Lgs 01.09.1993, n. 385 (T.U. Leggi in materia bancaria e creditizia); che la stessa è iscritta all’albo di cui all’art. 13 D.Lgs. n.385/93( indicare estremi) 3)che a carico di tutti i soggetti dotati di poteri di rappresentanza non sussistono le cause di divieto o di sospensione di cui al D.Lgs. 08/08/1994, n. 490 e successive modificazioni ed integrazioni; 4)che gli esponenti aziendali dell’Istituto di credito sono in possesso dei requisiti di onorabilità di cui al D.M. 18/03/1998 n. 161; 5)di essere in possesso dei requisiti di ordine generale per la partecipazione alle gare pubbliche stabiliti dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.; 6)che l’Istituto è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori dipendenti ed ottempera a quanto disposto dalla Legge 22/11/2002 n. 266; 7)che l’Istituto è in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse; 8)di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla Legge 12.03.1999, n. 68; 9)che l’Istituto non ha subito e non ha in corso sanzioni o misure cautelari di cui al D.lgs 231/2001; 10)di rispettare i CCNL del settore, gli accordi sindacali integrativi e tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti, nonché di rispettare gli obblighi previsti dalla Legge n. 626/1994 per la sicurezza e la salute dei luoghi di lavoro. 11)di aver preso visione del bando di gara e suoi allegati, del capitolato d’appalto e dello schema di convenzione e di accettarne, integralmente e senza condizioni, il contenuto; 12)Di avere uno sportello che verrà adibito al servizio di tesoreria comunale nel Comune di San Pietro Clarenza(CT) al seguente indirizzo: ……………………………… (ovvero che provvederà all’apertura di uno sportello di Tesoreria nel Comune di San Pietro Clarenza, inderogabilmente entro un anno dall’inizio del servizio); ALLEGA **copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità.
__________________________________ (luogo e data) Il/La dichiarante __________________ (firma per esteso e leggibile) Note: * - qualora l’Istituto Bancario abbia più di un Legale Rappresentante, la dichiarazione di cui al punto 6) dovrà essere resa anche dagli altri Legali Rappresentanti o con separato atto.
** allegare fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore(pena la esclusione )
ALLEGATO B al capitolato speciale di appalto di cui alla delibera C.C. del 21/11/2008
AL COMUNE DI SAN PIETRO CLARENZA Via Rimembranze 95030 San Pietro Clarenza (CT)
OGGETTO: Offerta per il servizio di Tesoreria Comunale.
Il sottoscritto ___________________________________ in qualità di Rappresentante Legale
di/della _________________________________________ con sede in ______________________
Via ____________________________________________ n. _____________________________
con riferimento alla gara indetta da Codesto Ente per l’affidamento del servizio di Tesoreria Comunale per il periodo 01/01/2009 – 31.12.2013, presenta la propria migliore offerta secondo i criteri e come di seguito indicato:
A) qualità del servizio punteggio attribuibile max punti 40 1) caratteristiche dello sportello di tesoreria:
caratteristiche dello sportello di tesoreria – criteri - max punti 20 di cui: 1.1) punti 20 per lo sportello di tesoreria e banca sul territorio comunale 1.2) punti 10 per sportello di tesoreria da individuare e realizzare sul territorio comunale entro 1 anno dell’inizio del servizio 2) capacità professionale dell'Istituto:
capacità professionale dell'Istituto – criteri - max punti 15 di cui: 2.1) punti 6 al soggetto che offre il numero maggiore di postazioni punteggio proporzionale alle altre offerte; 2.2) punti 6 al soggetto che offre il numero maggiore di dipendenti già qualificati punteggio proporzionale alle altre offerte; 2.3) punti 3 al soggetto che abbia gestito il maggior numero di enti territoriali punteggio proporzionale alle altre offerte; 3) innovazione tecnologica:
innovazione tecnologica – criteri - max punti 5 di cui: 3.1) punti zero al concorrente che non offre il collegamento; 3.2) punti 5 al concorrente che offre il collegamento; B) condizioni economiche punteggio attribuibile max punti 40 4) Tasso di interesse attivo applicato sulle giacenze di cassa: (base Euribor -1)
Tasso di interesse attivo - criteri - max punti 10 di cui: 4.1) punti 10 alla migliore offerta; 4.2) alle altre offerte il punteggio verrà attribuito con l’applicazione della seguente formula:
OFFERTA ----------------------------- X 10 = OFFERTA MIGLIORE
NOTA: OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR +/- SPREAD OFFERTO MIGLIORE OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO 5)Tasso di interesse passivo applicato sull’utilizzo dell’anticipazione di cassa: (base Euribor + 1)
Tasso di interesse passivo - criteri - max punti 4 di cui: 5.1) punti 4 alla migliore offerta; 5.2) alle altre offerte il punteggio verrà attribuito con l’applicazione della seguente formula: OFFERTA ----------------------------- X 4 = OFFERTA MIGLIORE NOTA: OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR +/- SPREAD OFFERTO MIGLIORE OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO
6) Addebito della commissione bancaria sui pagamenti a carico dei beneficiari in caso di accredito mediante c/c bancario:
Addebito della commissione bancaria sui pagamenti a carico dei beneficiari in caso di accredito mediante c/c bancario - criteri - max punti 6, di cui: 6.1) punti 6 in caso di totale gratuità dei bonifici; 6.2) punti 4 all’offerta più bassa (cioè più vantaggiosa per l’utente); 6.3) per le altre offerte il punteggio sarà parametrato in modo inversamente proporzionale all’importo richiesto ai creditori;
7) Addebito della commissione bancaria a carico degli utenti per la riscossione delle entrate patrimoniali:
Addebito della commissione bancaria a carico degli utenti per la riscossione delle entrate patrimoniali - criteri - max punti 5, di cui: 7.1) punti 5 in caso di gestione gratuita; 7.2) punti 0 per la gestione con addebito; 8) Valuta sulle riscossioni:
Valuta sulle riscossioni - criteri - max punti 5, di cui: 8.1) punti 5 per valuta nello stesso giorno dell’operazione; 8.2) punti 1 in meno per ogni giorno fisso successivo; 9) Valuta sui pagamenti:
Valuta sui pagamenti - criteri - max punti 5, di cui: 9.1) punti 5 per valuta nello stesso giorno dell’operazione; 9.2) punti 1 in meno per ogni giorno fisso antecedente; 10) Rimborso spese vive e di servizio:
Rimborso spese vive e di servizio - criteri - max punti 5, di cui: 10.1) punti 5 a chi si impegna ad effettuare il servizio senza rimborso di spese; 10.2) punti zero a che dichiari di effettuare il servizio con rimborso spese; contributo a favore dell’Ente punteggio attribuibile max punti 20
11) Erogazione di un contributo annuo per sponsorizzazioni a sostegno delle attività ed iniziative pubblico - istituzionali dell’Ente, con possibilità di abbinamento, quale sponsor, a manifestazioni ed eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale.
Erogazione di un contributo annuo per sponsorizzazioni – criteri – max punti 20, di cui: 11.1) punti 20 all’offerta pari ad € 5.000,00; 11.2) ALLE ALTRE OFFERTE IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA: OFFERTA ----------------------------- X 20 = OFFERTA MIGLIORE 12 DISPONIBILITA’ CONCESSIONE MUTUI SENZA ALCUNA SPESA E CON PERCENTUALE DI RIBASSO RISPETTO AI TASSI CASSA DD.PP.-CRITERI-max punti 20, di cui: 12.1) punti 20 all’offerta tasso offerto di almeno 0.05 punti in meno rispetto al tasso applicato dalla Cassa DD.PP. al momento della concessione; 12.2) alle altre offerte il punteggio verrà attribuito con l’applicazione della seguente formula: offerta ------------------x 20= offerta migliore Si dichiara, altresì, di accettare senza riserva le condizioni tutte previste nella convenzione del servizio di tesoreria.
Data Il Rappresentante Legale
COMUNE DI SAN PIETRO CLARENZA Provincia di Catania
CONVENZIONE
PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA E CASSA DEL COMUNE DI SAN PIETRO CLARENZA Provincia di Catania Periodo 01/01/2009 - 31/12/2013
INDICE GENERALE
ART. 1 - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO – FUNZIONI - DURATA ART. 2 – OGGETTO E LIMITI DELLA CONVENZIONE ART. 3 - ESERCIZIO FINANZIARIO ART. 4 - SOGGETTI ABILITATI ART. 5 - RISCOSSIONI ART. 6 - ENTRATE PATRIMONIALI E ASSIMILATE ART. 7 - PAGAMENTI ART. 8 - TRASMISSIONE ATTI E DOCUMENTI ART. 9 - VERIFICHE ED ISPEZIONI ART. 10 - ANTICIPAZIONI DI TESORERIA ART. 11 - UTILIZZO DI SOMME A SPECIFICA DESTINAZIONE ART. 12 – UTILIZZO DI SOMME FUORI TESORERIA UNICA ART. 13 – SUPERAMENTO DELLA TESORERIA UNICA E MISTA ART. 14 - RESA DEL CONTO ART. 15 - AMMINISTRAZIONE TITOLI E VALORI IN DEPOSITO ART. 16 - COMPENSO E RIMBORSO SPESE DI GESTIONE ART. 17 - IMPOSTA DI BOLLO ART. 18 - SPESE DI STIPULA E DI REGISTRAZIONE DELLA CONVENZIONE ART. 19 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ART. 20 - DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO E DI SUBAPPALTO DEL SERVZIO ART. 21 - CAUZIONE ART. 22 - RINVIO
ART 23
- DOMICILIO DELLE PARTI
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI S. P. CLARENZA (CT) PER IL PERIODO 01/01/2009– 31/12/2013 Tra L’Amministrazione Comunale di San Pietro Clarenza (CT), in seguito denominata “Comune”, codice fiscale 8008250872 rappresentato dalla Rag. Privitera Angela nata a Catania il 30/06/1957 agente nella qualità di Responsabile Servizio Finanziario giusta Determina Sindacale n. 7 del 30/01/2001 e __________________________ codice fiscale _____________________________in seguito denominata “Tesoriere” rappresentata dal__________nato a _____________nella qualità di____________della stessa
ART. 1 - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO – FUNZIONI – DURATA
ART. 2 - OGGETTO E LIMITI DELLA CONVENZIONE 1. Il servizio di tesoreria di cui alla presente convenzione ha per oggetto il complesso delle operazioni inerenti la gestione finanziaria del Comune ed, in particolare, la riscossione delle entrate, il pagamento delle spese facenti capo al Comune e dal medesimo ordinate con l’osservanza delle norme contenute negli articoli che seguono, nonché la custodia dei titoli e valori e gli adempimenti connessi previsti dalla legge, dallo Statuto, dai Regolamenti Comunali o da norme patrizie. 2. L'Istituto Tesoriere è tenuto a curare l'esecuzione di ogni altro servizio bancario eventualmente richiesto dal Comune alle migliori condizioni consentite dai vigenti accordi interbancari ed eventuali successive variazioni. 3. Il servizio di Tesoreria viene svolto nel rispetto della normativa vigente in materia, in particolare del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali", della legge 29 ottobre 1984 n. 720 istitutiva del sistema di Tesoreria unica e relativi decreti attuativi e di ogni altra modifica ed integrazione normativa successiva, nonché delle condizioni contenute nella presente convenzione e del regolamento comunale di contabilità. ART. 3 – ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO1. Le funzioni di Tesoreria verranno esercitate per mezzo della propria sede nel comune di S.P.Clarenza, nei locali della stessa, con orario identico a quello assunto per gli sportelli bancari. Nel caso in cui non fosse presente sul territorio comunale, il Tesoriere dovrà provvedere, entro un anno dall’inizio del servizio, all’apertura di almeno n. 1 sportello, nel territorio del comune, dove svolgere le funzioni descritte nella presente convenzione. Il Tesoriere è tenuto a riservare un addetto qualificato impegnandosi sin da ora all’intensificazione del personale destinato al servizio nelle date e periodi di particolare addensamento dei pagamenti o delle riscossioni. I locali dovranno essere facilmente accessibili al pubblico. L’orario di apertura dovrà essere costantemente tenuto esposto e reso noto al pubblico. 2. Il servizio di Tesoreria deve essere gestito con metodologie e criteri informatici con collegamento diretto tra il Comune di S.P.Clarenza e il Tesoriere, al fine di consentire l’interscambio in tempo reale di dati, atti, documenti e la visualizzazione di tutte le operazioni conseguenti poste in atto dal Tesoriere. Ogni spesa attinente quanto sopra e l’eventuale necessità di creare collegamenti informatici o qualsiasi altra innovazione tecnologica che risulti efficiente e funzionale al servizio, concordata tra le parti, deve essere senza oneri per il Comune. Il Tesoriere , in accordo con il Comune, si impegna a sviluppare innovazioni tecnologiche atte a favorire nuove forme di riscossione e strumenti facilitativi di pagamento. 3. Il Tesoriere si impegna a mettere a disposizione del servizio di tesoreria personale qualificato ed un referente al quale il Comune potrà rivolgersi per prospettare eventuali necessità operative e per facilitare le operazioni di integrazione informatica. 4. Il Tesoriere dovrà, in accordo con il Comune, installare presso alcuni servizi comunali indicati dall’Ente, nel corso di validità della convenzione, almeno una postazione del sistema di pagamento mediante carta Pago bancomat o altri strumenti di agevolazione per gli incassi degli utenti, senza oneri di installazione, gestione e manutenzione a carico dell’Ente. 5. Il Tesoriere è tenuto a fornire al Comune tutta la documentazione inerente il servizio quali elaborati e tabulati, sia nel dettaglio che nei quadri riepilogativi. In particolare dovrà trasmettere, in via telematica e in formato cartaceo, i seguenti documenti: a) Giornale di cassa giornaliero b) Situazione giornaliera della giacenza di cassa presso il Tesoriere con il dettaglio dei vincoli c) Situazione giornaliera di cassa presso la Banca d’Italia con il dettaglio dei vincoli d) Elenco settimanale e mensile dei mandati non pagati e delle reversali non incassate e) Elenco settimanale dei mandati con causale vincolata f) Elenco settimanale e mensile delle carte contabili da sistemare g) Elenco settimanale delle carte contabili suddivise per causali di versamento h) Documentazione necessaria al controllo di cassa trimestrale. 6. Il Tesoriere assicura il servizio home-banking con possibilità di inquiry on-line da un numero illimitato di postazioni in contemporanea per la visualizzazione dei documenti e dati indicati al comma precedente. 7. Esula dal presente accordo la riscossione coattiva delle entrate dell’Ente.
ART. 3 - ESERCIZIO FINANZIARIO 1. L’esercizio finanziario del Comune inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno: dopo tale termine non possono effettuarsi incassi e pagamenti sul bilancio dell’esercizio finanziario precedente. 2. Resta salva la regolarizzazione degli incassi avvenuti negli ultimi giorni dell’esercizio finanziario da effettuarsi non oltre il 15 gennaio dell’esercizio successivo.
ART. 4 - SOGGETTI ABILITATI 1. Il Comune s’impegna a comunicare preventivamente le firme autografe, le generalità e qualifiche delle persone autorizzate a firmare gli ordini di riscossione ed i mandati di pagamento, nonché, tempestivamente, le eventuali variazioni che potranno intervenire per decadenza o nomina. Per gli effetti di cui sopra il Tesoriere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello di ricezione delle comunicazioni stesse. Nel caso in cui gli ordini di riscossione ed i titoli di spesa siano firmati dai sostituti, si intende che l’intervento dei medesimi è dovuto all’assenza o all’impedimento dei titolari. In assenza del sostituto provvederà alla firma degli atti il segretario comunale.
ART. 5 - RISCOSSIONI 1. Le entrate sono incassate dal Tesoriere in base ad ordinativi di incasso emessi dal Comune su moduli appositamente predisposti, numerati progressivamente e firmati dal Responsabile del servizio finanziario o da altri soggetti abilitati ai sensi del precedente art. 5. 2. A fronte dell’incasso il Tesoriere rilascia regolari quietanze numerate in ordine cronologico, compilate con procedure informatiche e moduli meccanizzati. 3. Gli ordinativi di incasso devono contenere, oltre agli elementi previsti dalla normativa vigente e dal Regolamento di contabilità, anche l'indicazione di eventuali vincoli di destinazione, nonché l'imputazione delle entrate, come disposto dalla normative vigenti. 4. Il Tesoriere deve accettare, anche senza autorizzazione del Comune, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo e causa, a favore del Comune stesso, rilasciando ricevuta contenente, oltre l’indicazione della causale del versamento, la clausola espressa “salvi i diritti del Comune”. Tali incassi sono segnalati al Comune stesso, il quale deve emettere i relativi ordinativi di riscossione entro 15 giorni fatte salve situazioni determinate da cause esterne indipendenti dal Tesoriere o dal Comune. Le entrate riscosse senza ordinativo di incasso verranno attribuite alla contabilità speciale fruttifera solo se dagli elementi in possesso del Tesoriere risulti evidente che trattasi di entrate proprie. 5. Con riguardo alle entrate affluite direttamente nelle contabilità speciali, il Tesoriere, appena in possesso dell’apposito tabulato fornitogli dalla competente Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato, è tenuto a registrare la riscossione e a rilasciare quietanza. In relazione a ciò il Comune trasmette i corrispondenti ordinativi a copertura. 6. In merito alle riscossioni di somme affluite sui conti correnti postali intestati al Comune e per i quali al Tesoriere deve essere riservata la firma di traenza, il prelevamento dai conti medesimi è effettuato dal Tesoriere mediante preventiva disposizione da parte del Comune. Il Tesoriere esegue l'ordine di prelievo mediante emissione di assegno postale e accredita le relative somme sul conto di tesoreria nello stesso giorno, e con la stessa valuta, in cui avrà la disponibilità della somma prelevata dal conto corrente postale. 7. Il Tesoriere è tenuto ad accettare incassi, oltre che in contanti, a mezzo di: a) assegni bancari propri; b) assegni circolari; c) procedure automatizzate quali Bancomat, bonifico bancario o altri mezzi concordati e autorizzati dal Comune. 8. In caso di bonifici da altre banche i versamenti effettuati presso altri istituti devono essere rilevati e registrati in automatico con l’indicazione puntuale della descrizione della causale di versamento. 9. Le somme di soggetti terzi rinvenienti da depositi in contanti effettuati da tali soggetti per spese contrattuali d'asta e per cauzioni provvisorie sono incassate dal Tesoriere contro rilascio di apposita ricevuta diversa dalla quietanza di tesoreria. 10. L'esazione è pura e semplice, fatta cioè senza l'onere del "non riscosso per riscosso" e senza l'obbligo di esecuzione contro i debitori morosi da parte del Tesoriere stesso il quale non è tenuto ad intimare atti legali restando a cura del Comune ogni pratica legale e amministrativa finalizzata ad ottenere l'incasso. 11. L'accredito al conto di tesoreria delle somme in qualsiasi modo riscosse è effettuato il giorno stesso, e con la stessa valuta, in cui il Tesoriere ne ha la disponibilità. 12. Gli ordinativi di incasso sono trasmessi dal Comune, anche in via telematica, all'Istituto Tesoriere, il quale, nei modi e nei tempi stabiliti in accordo con l’Ente, dovrà adottare un sistema basato su ordinativi di incasso sottoscritti elettronicamente secondo le modalità previste per il mandato elettronico di cui all’art. 8 della presente convenzione.
ART.6 - ENTRATE PATRIMONIALI ED ASSIMILATE. Le entrate patrimoniali ed assimilate sono riscosse dal Tesoriere, oltre che per cassa, con l’ausilio di procedure informatiche presso tutte le filiali presenti sul territorio mediante le seguenti modalità: a) addebito in conto (RID [1]) . Il servizio prevede: 1) l'addebito sul conto corrente dell'utente alla scadenza prevista nella fattura; 2) la lista giornaliera dei RID inviati, da trasmettere al Comune a cura dell'Istituto settimanalmente e visualizzabile tramite internet, mediante accesso consentito alle banche dati dell'Istituto da parte dell'Ente; 3) valuta massima riconosciuta all'Ente per gli incassi in questione pari a 8 giorni lavorativi successivi alla scadenza. b) Servizio Mav[2]. Il servizio deve prevedere il riversamento settimanale per gli incassi avvenuti nei sette giorni precedenti fornendo la lista di dettaglio delle relative operazioni. c) incassi con POS[3] c/o gli uffici del comune Il Tesoriere deve provvedere ad effettuare l’accredito giornaliero del totale incassato per ogni postazione attivata
ART.7 - PAGAMENTI 1. I pagamenti verranno disposti dal Comune ed effettuati dal Tesoriere in base a mandati di pagamento individuali o collettivi, numerati progressivamente per esercizio finanziario e sottoscritti dal Responsabile del Servizio Finanziario o, nel caso di assenza od impedimento da altri soggetti abilitati ai sensi del precedente art. 5. 2. I mandati di pagamento devono contenere le indicazioni previste dalle norme in vigore nonché dal Regolamento di Contabilità del Comune. 3. Il Tesoriere deve attivare, entro tre mesi dalla richiesta da parte del Comune, tutte le procedure necessarie all’avvio della gestione mediante “mandato informatico” con l’applicazione della “firma digitale” così come definita dal D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445 (T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e mettere a disposizione proprio personale specializzato e consulenza ai fini dell’integrazione delle procedure informatiche utilizzate. 4. Devono essere concordati flussi informatici bidirezionali tra Ente e Tesoriere secondo la tecnologia standard prevista per lo scambio di documenti con firma digitale in modo da gestire il seguente iter procedurale: § I dipendenti abilitati sulla base degli atti di incarico dovranno apporre la firma digitale sui documenti virtuali tramite Smart Card rilasciata da un Ente Certificatore autorizzato, quindi inviare il flusso informatico risultante al Tesoriere; § Il Tesoriere dovrà riconoscere la firma apposta e trasmettere, sempre per via telematica, ricevuta di ritorno di corretta trasmissione, di validazione firma e di risultato controllo dati; § In caso di errori, l’Ente dovrà provvedere al rinvio dei documenti, con le stesse modalità sopraindicate; § Il Tesoriere, a completamento della transazione documentale, è tenuto ad inviare, flusso di ritorno analogamente firmato, contente le informazioni inerenti le quietanze di pagamento ai singoli creditori. 5. Il Tesoriere, anche in assenza della preventiva emissione del relativo mandato, effettua i pagamenti derivanti da delegazioni di pagamento e su richiesta del Responsabile del Settore Finanziario o di uno dei soggetti abilitati di cui all’art.5, i pagamenti derivanti da obblighi tributari, da somme iscritte a ruolo, nonché ogni altra spesa per la quale sia necessario disporre il pagamento in base al contratto o a disposizioni di legge. Le relative quietanze costituiscono “carte contabili” e riconoscono al Tesoriere il diritto ad ottenere il discarico dei relativi pagamenti. In applicazione delle disposizioni vigenti e sotto comminatoria dell’indennità di mora del ritardato pagamento, il Tesoriere ha l’obbligo di provvedere direttamente al pagamento delle rate di ammortamento dei mutui, dovute agli enti finanziatori, alle prescritte scadenze. Per quanto concerne il pagamento delle rate di mutui o prestiti obbligazionari garantiti da delegazioni di pagamento, il Tesoriere, a seguito della notifica ai sensi di legge delle delegazioni medesime, ha l'obbligo di effettuare in tempo utile per il rispetto delle scadenze, gli accantonamenti necessari, anche tramite apposizione di vincolo sulla eventuale anticipazione di tesoreria. 6. Il Tesoriere estingue i mandati secondo le modalità indicate dal Comune; in assenza di una indicazione specifica è autorizzato ad effettuare il pagamento ai propri sportelli o mediante l'utilizzo di altri mezzi equipollenti offerti dal sistema bancario. L’importo dei pagamenti sarà addebitato al Comune con valuta il giorno dell’effettivo pagamento al creditore. 7. Nel caso in cui il beneficiario/creditore richieda l’esecuzione del pagamento mediante versamento in c/c postale intestato allo stesso, ai sensi delle disposizioni di legge in materia, sarà considerata valida quietanza la relativa ricevuta postale. I pagamenti di contributi assistenziali, i trasferimenti ad altri Enti locali ed allo Stato nonché quelli riferiti a premi di assicurazione sono effettuati senza oneri a carico dell’ente e dei beneficiari. 8. Per i mandati estinti mediante commutazione: a) in assegno circolare non trasferibile a favore del creditore inviato a mezzo raccomandata, e con spese a carico del destinatario, costituisce quietanza, la dichiarazione del tesoriere annotata sul mandato. Il Tesoriere si obbliga a riaccreditare all’Ente l’importo degli assegni circolari rientrati per l’irreperibilità degli intestatari, nonché a fornire, a richiesta degli intestatari dei titoli da inoltrarsi per tramite dell’Ente, informazioni sull’esito degli assegni emessi in commutazione dei titoli di spesa. b) in vaglia postale ordinario o telegrafico o assegno postale localizzato, con tasse e spese a carico del richiedente, costituisce quietanza la dichiarazione del tesoriere annotata sul mandato con allegata la ricevuta del servizio postale. 9. I mandati sono ammessi al pagamento presso gli sportelli del Tesoriere il secondo giorno lavorativo per le banche successivo a quello della consegna al Tesoriere medesimo presso la filiale. Non potranno essere disposti pagamenti con riconoscimento di valuta a favore del beneficiario anteriore alla data di esecuzione dell’operazione. L’Ente dovrà inviare i mandati o comunicare al Tesoriere la scadenza del pagamento almeno tre giorni lavorativi precedenti. Qualora invece il pagamento debba effettuarsi mediante trasferimento di fondi a favore di ente intestatario di contabilità speciale aperta presso la stessa Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato, l'Ente si impegna a trasmettere i mandati al Tesoriere entro il quinto giorno lavorativo bancario precedente il giorno di scadenza. L'addebito del conto di tesoreria per le somme pagate viene effettuato nello stesso giorno del pagamento. 10. Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi o di altre competenze al personale dipendente e agli amministratori, l’esecuzione di detto pagamento dovrà avvenire il giorno 27 di ogni mese con valuta compensata nei confronti delle banche con cui i dipendenti intrattengono rapporti di conto corrente senza commissioni o altri oneri a carico del dipendente. Nel caso in cui tale data coincida con un giorno festivo o di sabato, il pagamento dovrà essere anticipato al giorno lavorativo immediatamente precedente. I tabulati, o i tracciati informatici, relativi al conteggio degli emolumenti dovranno pervenire alla tesoreria non più tardi del quinto giorno lavorativo antecedente quello fissato per il pagamento. 11. I tempi di accredito sui conti correnti bancari intestati ai beneficiari su filiali del Tesoriere vengono stabiliti in 2 giorni lavorativi e quelli su altri istituti in 4 giorni lavorativi dalla data di addebito del conto dell’ente. 12. Fermo restando inderogabilmente l’esenzione dalle spese di bonifico per i pagamenti fino a €. 250,00- (euro duecentocinquanta) e per bonifici su conti correnti intestati a beneficiari su filiali del Tesoriere senza limite d’importo, per bonifici su conti correnti intestati a beneficiari su altri istituti la commissione, per importi superiori a € 250,00, è fissata in €________ -limite massimo di € 5,00 (cinque)-. Le eventuali commissioni, spese e tasse inerenti l’esecuzione di ogni pagamento ordinato dal Comune ai sensi del presente articolo sono poste a carico dei beneficiari. Pertanto, il Tesoriere è autorizzato a trattenere dagli importi nominali dei mandati l’ammontare delle spese in questione e della mancata corrispondenza fra le somme versate e quelle dei mandati medesimi deve dare formale indicazione sui titoli, sulle quietanze o sui documenti equipollenti. 13. E’ prevista un’unica commissione in caso di frazionamento della stessa fattura spesata con più mandati di pagamento contestuali. 14. Il tesoriere si impegna a corrispondere in contanti, o in altra forma previo accordo con il Comune, gli onorari dovuti ai componenti i seggi elettorali in occasione di elezioni o referendum nazionali o locali, dietro presentazione da parte del Comune del prospetto conforme a quanto stabilito dalle istruzioni del Ministero dell’Interno o della Regione o del Comune stesso, di volta in volta emanate. 15. Con riguardo ai pagamenti relativi ai contributi previdenziali, il Comune si obbliga, nel rispetto dell’art. 22 delle legge n. 440/1987, a produrre, contestualmente ai documenti di pagamento delle retribuzioni del proprio personale, anche quelli relativi al pagamento dei contributi suddetti. Il Tesoriere procede al pagamento degli stipendi ed accantona le somme necessarie per il pagamento dei corrispondenti contributi entro la scadenza. 16. A comprova e discarico dei pagamenti effettuati il Tesoriere allega al mandato la quietanza del creditore ovvero provvede ad annotare sui relativi mandati gli estremi delle operazioni effettuate, apponendo il timbro “PAGATO”. In alternativa ed ai medesimi effetti il Tesoriere provvede ad annotare gli estremi del pagamento effettuato su documentazione meccanografica, da consegnare al Comune unitamente ai mandati pagati, in allegato al proprio rendiconto. 17. Su richiesta del Comune, il Tesoriere è tenuto a fornire gli estremi di qualsiasi pagamento eseguito, nonché la relativa prova documentale. A tal fine il Tesoriere dovrà conservare l’originale cartacea dei mandati provvedendo ad archiviarli, su indicazione dell’Ente, suddivisi per anno e codice di bilancio unitamente alle relative quietanze. 18. Il Tesoriere è sollevato da ogni responsabilità nei confronti dei terzi beneficiari qualora non possa effettuare i pagamenti per mancanza di fondi e non sia altresì possibile ricorrere all’anticipazione di tesoreria, in quanto già utilizzata o comunque vincolata, ovvero non richiesta ed attivata nelle forme di legge. 19. Il Tesoriere non deve pagare mandati a favore di un delegato del beneficiario se ai mandati stessi non sia allegata apposita delega rilasciata dal creditore a favore del primo. La firma del delegante dovrà essere autentica a norma del DPR n. 445/2000 e successive modifiche. 20. Nel caso di mandati di pagamento emessi a favore di professionisti o di altre categorie di beneficiari per i quali siano obbligate le ritenute di legge, il Tesoriere è esonerato da ogni responsabilità in merito all’applicazione delle norme stesse, essendo compito dello stesso Tesoriere di provvedere ai pagamenti nell’esatta misura risultante dai relativi mandati al netto delle relative reversali. 21. I mandati di pagamento eseguiti, accreditati o commutati con l’osservanza di quanto stabilito dal presente articolo, si considerano titoli pagati agli effetti del Rendiconto di Gestione e del discarico di cassa.
ART. 8 - TRASMISSIONE ATTI E DOCUMENTI 1. Gli ordinativi d’incasso e i mandati di pagamento sono trasmessi dal Comune al Tesoriere in ordine cronologico, accompagnati da distinta in doppia copia numerata progressivamente e debitamente sottoscritta dai soggetti individuati all’art.6 di cui una, vistata dal Tesoriere, funge da ricevuta per il Comune. La distinta deve contenere l’indicazione dell’importo dei documenti contabili trasmessi. 2. Il Comune trasmette al Tesoriere lo Statuto, il Regolamento di contabilità, nonché le loro successive variazioni 3. All’inizio di ciascun esercizio, il Comune trasmette al Tesoriere: a) copia del bilancio di previsione con gli estremi della deliberazione di approvazione e della sua esecutività; b) L’elenco provvisorio dei residui attivi e passivi sottoscritto dal responsabile del servizio finanziario. 4. Nel corso dell’esercizio finanziario, il Comune trasmette al Tesoriere: a) copia delle deliberazioni esecutive relative ai prelevamenti dal fondo di riserva ed alle variazioni di bilancio; b) copia del rendiconto della gestione, con gli estremi della deliberazione di approvazione e della sua esecutività, e l’elenco definitivo dei residui attivi e passivi.
ART. 9 - VERIFICHE ED ISPEZIONI 1. Il Comune ha diritto di procedere a verifiche di cassa ordinarie, straordinarie e dei valori dati in custodia come previsto dagli artt. 223 e 224 del D.Lgs. n. 267/2000 e comunque ogni qualvolta lo ritenga necessario ed opportuno. Il Tesoriere deve all’uopo esibire, ad ogni richiesta, i registri, i bollettari e tutte le carte contabili relative alla gestione della Tesoreria.2. I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti di cui all’art. 234 del D.Lgs. 267/2000 hanno accesso ai documenti relativi alla gestione del Servizio di Tesoreria;di conseguenza, previa comunicazione da parte del Comune dei nominativi dei suddetti soggetti, questi ultimi possono effettuare sopralluoghi presso gli uffici dove si svolge il Servizio di Tesoreria.3. Il responsabile del servizio finanziario, o uno dei soggetti abilitati di cui all’art.5, ha facoltà ispettive in qualsiasi momento sulla documentazione contabile inerente il servizio di tesoreria ed è il referente diretto del Tesoriere all’interno del Comune.
ART. 10 - ANTICIPAZIONI DI TESORERIA 1. Il Tesoriere è tenuto a dar corso ai pagamenti avvalendosi delle disponibilità esistenti sulle contabilità speciali fruttifere ed infruttifere con le modalità contenute nel decreto del Ministro del Tesoro 26/7/1985. A norma dell’art. 4 del succitato D.M. ed ai sensi dell’art. 222 del D.Lgs. n. 267/2000, il Tesoriere, su richiesta del Comune, è tenuto a concedere anticipazioni di tesoreria entro il limite massimo previsto dalla legge. L’utilizzo della anticipazione ha luogo di volta in volta limitatamente alle somme strettamente necessarie per sopperire a momentanee esigenze di cassa.2. Il Comune si impegna a corrispondere i relativi interessi nella misura pari al tasso Euribor a tre mesi (tasso 360) (che verrà pubblicato sulla stampa specializzata) riferito alla media del mese precedente l’inizio del ricorso all’anticipazione, con uno spread (maggiorazione o diminuzione in punti percentuali per anno) del………, con liquidazione trimestrale degli interessi. Il Tesoriere procede direttamente alla contabilizzazione sul conto di tesoreria degli interessi a debito eventualmente maturati nel trimestre precedente trasmettendo al Comune l'apposito riassunto scalare. Sulle anticipazioni in oggetto non devono essere applicate commissioni. 3. Il Tesoriere è obbligato a procedere di sua iniziativa per l’immediato rientro totale o parziale delle anticipazioni non appena si verifichino entrate libere da vincoli. In relazione a ciò il Comune, su indicazione del Tesoriere e nei termini di cui al precedente art. 6, provvede all’emissione dei relativi ordinativi di incasso e mandati di pagamento. Gli scoperti derivanti dalle anticipazioni dovranno, in ogni caso, essere rimborsati entro il 31 dicembre dell’esercizio cui si riferiscono.4. In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, del servizio, il Comune si impegna ad estinguere immediatamente ogni e qualsiasi esposizione debitoria derivante da eventuali anticipazioni di tesoreria, obbligandosi a far rilevare al tesoriere subentrante, all’atto del conferimento dell’incarico, le anzidette esposizioni, nonché a far assumere a quest’ultimo tutti gli obblighi inerenti ed eventuali impegni di firma rilasciati nell’interesse del Comune.
ART. 11 - UTILIZZO DI SOMME A SPECIFICA DESTINAZIONE 1. II Comune può, all'occorrenza e nel rispetto dei presupposti e delle condizioni di legge, richiedere al Tesoriere l'utilizzo delle somme aventi specifica destinazione. Il ricorso all'utilizzo delle somme a specifica destinazione vincola una quota corrispondente dell'anticipazione di tesoreria. ART. 12 – UTILIZZO DI SOMME FUORI TESORERIA UNICA1. Il tasso di interesse da riconoscere a favore del Comune per le giacenze presso il Tesoriere, nei casi in cui ricorrano gli estremi di esonero dal circuito statale della Tesoreria Unica, è pari al tasso variabile Euribor a tre mesi (tasso 360) riferito alla media del mese precedente l’inizio del trimestre (che verrà pubblicato sulla stampa specializzata), con uno spread (maggiorazione o diminuzione in punti percentuali per anno) del ........, con liquidazione trimestrale degli interessi. 2. Per eventuali operazioni di reimpiego della liquidità fuori tesoreria unica tramite pronti contro termine il Tesoriere si impegna a garantire un tasso lordo pari ad Euribor (tasso 360), rilevato il giorno di effettuazione dell’operazione, di durata corrispondente alla durata dell’operazione con uno spread (maggiorazione o diminuzione in punti percentuali per anno) del….... Il Comune si riserva comunque la facoltà di effettuare altre operazioni finanziarie di reimpiego della liquidità anche con intermediari finanziari diversi dal Tesoriere nel rispetto della normativa vigente. 3. Le operazioni non soggette al riversamento sulla contabilità speciale saranno così regolamentate: a) accrediti: - per contanti: valuta stesso giorno dell’effettivo versamento; - con modalità bonifico: valuta indicata sul bonifico. b) addebiti: - mandati mediante bonifico: valuta stesso giorno dell’effettiva esecuzione dell’operazione di pagamento - mandati mediante bonifico con valuta beneficiario indicata sul mandato: valuta dell’addebito con uno scarto di due giorni lavorativi - mandati con modalità di pagamento per cassa: valuta stesso giorno dell’effettiva esecuzione dell’operazione c) giroconto: valuta stesso giorno dell’effettuazione dell’operazione Salvo il rimborso degli oneri fiscali, nessuna spesa è dovuta per la tenuta e la gestione dei conti del presente articolo e per le operazioni poste in essere. ART. 13 - SUPERAMENTO DEL SISTEMA TESORERIA UNICA E TESORERIA MISTA1. Qualora nel corso della vigenza della convenzione vengano introdotte nuove modalità di attuazione del sistema di tesoreria unica e mista e/o forme di suo superamento ai sensi degli arti. 7, 8 e 9 del D. Lgs 7 agosto 1997, n. 279, anche alle nuove giacenze si applicano le disposizioni di cui all'art.12 della presente convenzione.
ART. 14 - RESA DEL CONTO 1. Il Tesoriere, entro i 2 (due) mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, rende al Comune, su modello conforme a quello approvato con D.P.R. n. 194/1996, il “conto del Tesoriere”, corredato dagli allegati di svolgimento per ogni singola voce di bilancio, dagli ordinativi di incasso e dai mandati di pagamento, dalle relative quietanze ovvero dai documenti meccanografici contenenti gli estremi delle quietanze medesime.
ART. 15 - AMMINISTRAZIONE TITOLI E VALORI IN DEPOSITO 1. Il Tesoriere assume in custodia ed amministrazione gratuita i titoli ed i valori di proprietà del Comune nel rispetto delle norme vigenti in materia di deposito dei titoli. 2. Per i valori in gestione al servizio economato, viene concessa gratuitamente in locazione una cassetta di sicurezza presso il tesoriere per la durata della presente convenzione. 3. Il Tesoriere custodisce ed amministra, altresì, con le modalità di cui al comma precedente, i titoli ed i valori depositati da terzi a favore del Comune. L'amministrazione di titoli e valori in deposito viene svolta dal Tesoriere a titolo gratuito.
ART. 16- COMPENSO E RIMBORSO SPESE DI GESTIONE 1. Il servizio di cui alla presente convenzione, nonché la tenuta del conto, sarà svolto dal Tesoriere senza alcun compenso e non sarà oggetto di revisione per tutta la durata della medesima. Verranno esclusivamente rimborsate le spese postali sui pagamenti effettuati tramite il servizio postale e le spese di bollo sul conto corrente presso il tesoriere. 2. Resta inteso, peraltro, che per tutte le operazioni e i servizi accessori non espressamente previsti dalla presente convenzione il Comune si impegna a corrispondere al Tesoriere tutti i diritti e le commissioni previste per la migliore clientela. 3. Per l’intera durata della concessione il Tesoriere si impegna ad erogare al Comune un contributo di sponsorizzazione annuo di €. _______________ (diconsi euro____________________) al netto di IVA- a sostegno delle attività dell’ente in ragione della particolare utilità che ricava sotto forma di immagine. Le modalità di attuazione degli impegni specifici reciproci verranno definite con appositi accordi annuali.
ART. 17– IMPOSTA DI BOLLO 1. Il Comune, su tutti i documenti di cassa e con osservanza delle leggi sul bollo, indica se la relativa operazione è soggetta a bollo ordinario di quietanza oppure esente.
ART. 18 - SPESE DI STIPULA E DI REGISTRAZIONE DELLA CONVENZIONE 1. Le spese di stipulazione e della eventuale registrazione della presente convenzione, ed ogni altra conseguente sono a carico del Tesoriere. 2. Ai fini del valore contrattuale per la determinazione dei diritti di segreteria si assume il valore minimo stabilito nella tabella D, allegata alla Legge 604/62.
ART. 19 – RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. Il Tesoriere è tenuto ad osservare tutte le condizioni previste nella presente convenzione per l'espletamento del servizio, nonché dalla normativa vigente. 2. In caso di ripetute violazioni degli obblighi contrattuali regolarmente contestate dall'Ente, quest'ultimo si riserva la facoltà di procedere alla risoluzione della convenzione, con richiesta di versamento di una penale commisurata alla quantificazione dei danni subiti. 3. In caso di cessazione del servizio a seguito di risoluzione contrattuale, il Comune si obbliga a rimborsare ogni eventuale debito, mentre il Tesoriere si impegna a continuare la gestione del servizio alle stesse condizioni fino alla designazione di altro Istituto di credito, garantendo che il subentro non arrechi pregiudizio all'attività di incasso e di pagamento. 4. Qualora venissero a mancare uno o più requisiti richiesti per l’affidamento del servizio, il Tesoriere informerà con la massima tempestività l’Ente che in ogni caso avrà la facoltà di recedere dal contratto con preavviso, di almeno trenta giorni, spedito a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, senza oneri o penalità a proprio carico e salva ogni responsabilità del Tesoriere. Stessa facoltà di recedere unilateralmente dal contratto ai sensi dell’art. 1373, II comma, del C.C., con preavviso di almeno 6 mesi, è riservata all’Ente se nel periodo di vigenza della presente convenzione sorgessero questioni insanabili di disaccordo sulle modalità operative della gestione del servizio
ART. 20 - DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO E DI SUBAPPALTO DEL SERVIZIO 1. E’ vietata la cessione totale o parziale del contratto ed ogni forma di subappalto anche parziale del servizio.
ART. 21 - CAUZIONE. 1. Per effetto del contenuto dell’art. 211 del D.Lgs. 267/2000, ove si prevede che il Tesoriere risponda con tutte le proprie attività e con il proprio patrimonio di eventuali danni al Comune affidante o a terzi, il Tesoriere è esonerato dal prestare cauzione. Il Tesoriere è, in ogni caso, responsabile di tutti i depositi, comunque costituiti, intestati al Comune.
ART. 22 – RINVIO 1. Per quanto non é particolarmente previsto dalla presente convenzione, si fa rinvio alla legge ed ai regolamenti che disciplinano la materia.
ART. 23 - DOMICILIO DELLE PARTI 1. Per gli effetti della presente convenzione e per tutte le conseguenze dalla stessa derivanti, l’Ente ed il Tesoriere eleggono proprio domicilio presso le rispettive sedi.
-per L’Ente Comune di San Pietro Clarenza, Via Rimembranze 95030 San Pietro Clarenza (CT);
-per il Tesoriere…………………………………………………
PER IL COMUNE
IL Responsabile Servizio Finanziario PER IL TESORIERE
IL Segretario Comunale [1]RID – Rapporti interbancari diretti – Si tratta di un contratto mediante il quale il debitore autorizza la banca ad addebitare sul proprio conto corrente gli importi richiesti in pagamento dall’Ente
[2] MAV – Pagamenti mediante avviso – Questa tipologia di incasso si basa sulla emissione di bollettini pagabili sia presso gli sportelli bancari, sia presso gli uffici postali.
[3] POS – Point of sale (Punto di vendita) – E’ un sistema elettronico di incassi tramite l’utilizzo di carta di credito o pago bancomat
COMUNE DI SAN PIETRO CLARENZAProvincia di CataniaCAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE
Gara d’appalto per affidamento della gestione del Servizio di Tesoreria del Comune di San Pietro Clarenza Provincia di Catania per il periodo 01/01/2009 – 31/12/2013. 1) Ente appaltante: COMUNE DI SAN PIETRO CLARENZA Via Rimembranze, 95030 San Pietro Clarenza 2) Oggetto dell’appalto La gara di appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di tesoreria del Comune di San Pietro Clarenza , intendendosi per servizio di tesoreria il complesso delle operazioni riguardanti la gestione finanziaria dell’Ente con riguardo, in particolare, alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese, alla custodia di titoli e valori ed agli adempimenti connessi previsti dalle disposizioni legislative, statutarie e regolamentari o convenzionali. 3) Gratuità del servizio Il servizio di tesoreria verrà gestito senza diritto del Tesoriere ad alcun compenso. 4)Modalità di svolgimento del servizio Il servizio verrà espletato in armonia con lo schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria ed i regolamenti interni dell’Ente, curando la soddisfazione degli utenti e degli addetti ai lavori sia dell’appaltatore che dell’ente. 5) Modalità di gara La gara si svolgerà con il sistema della trattativa privata ai sensi del D.Lgs. n.157/95, con aggiudicazione all’offerta economica più vantaggiosa ai sensi dell’art.23, comma 1, lettera b) D.Lgs.157/95. 6) Aggiudicazione In caso di parità di punteggio, si procederà all’individuazione del vincitore mediante sorteggio ai sensii dell’art.77, comma 2 del R.D. n.827/24. L’Ente si riserva la facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso pervenga una sola offerta, purchè valida e giudicata congrua. Se per qualsiasi motivo , non si potrà addivenire alla stipula della convenzione con l’Istituto di credito che avrà presentato l’offerta ritenuta più conveniente, si procederà ad affidare il servizio alla Banca che segue in graduatoria, il tutto senza pregiudizio per l’eventuale risarcimento danni. 7) Soggetti ammessi alla gara: Possono partecipare alla gara: a) Gli istituti di credito autorizzati a svolgere attività di cui agli articoli 10 e 13 del D.Lgs. n.385/93 con i limiti di cui all'art. 208 punto a) comma 1 lettera b) del D.Lgs. 267/2000; b) Tali soggetti dovranno possedere uno sportello/agenzia nel territorio del comune di San Pietro Clarenza ovvero impegnarsi ad aprirlo entro un anno dall’inizio de servizio; c) Non è ammessa la partecipazione di Raggruppamenti Temporanei di Impresa (R.T.I.) ; 8) Disposizioni legislative, regolamentari od amministrative in causa: D.Lgs. 267/2000 agli artt. 208 e ss., il D.Lgs 157/95 e la Convenzione per la gestione del Servizio di Tesoreria approvata con atto del Consiglio ……………….. 9) Non sono ammesse varianti alla convenzione , né offerte condizionate 10) Non sono ammessi subappalti ad altro ente, società o istituto 11) Durata del contratto: Il contratto avrà durata dal 01/01/2009 al 31/12/2013 e potrà essere rinnovato, d’intesa tra le parti, per non più di una volta, qualora ricorrano i presupposti applicativi delle normative vigenti e nel rispetto dei criteri, della procedura e della tempistica previsti 12) Termine e modalità per la presentazione della domanda di partecipazione: INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE E DELL’OFFERTA
Per la partecipazione alla gara i soggetti interessati dovranno far pervenire, entro il termine previsto dal bando, a pena di esclusione, apposita richiesta di invito a partecipare alla gara. Nella richiesta , oltre l’espressione della volontà di partecipare alla gara , il richiedente dovrà attestare , mediante una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 di essere in possesso dei requisiti di cui agli articoli 10 e 13 del D.Lgs.vo n.385/939. Il Responsabile del Servizio Finanziario dell’Ente provvederà successivamente mediante lettera raccomandata AR , ad invitare la Banche/Istituti di Credito che hanno fatto richiesta di invito , a far pervenire, al Comune di San Pietro Clarenza Via Rimembranze, 95030 S.P.Clarenza (CT) ENTRO LE ORE ………DEL GIORNO………………, mediante raccomandata A.R. o mediante raccomandata a mano da presentare direttamente all’Ufficio protocollo del Comune, un Plico debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura recante l’indicazione del mittente e la dicitura “ OFFERTA PER LA GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE ” . Qualora il plico non giungesse nel termine perentorio sopraindicato, e tal fine fa fede, l’acquisizione al protocollo comunale si determinerebbe l’automatica esclusione dalla gara . Il plico indicato dovrà contenere due buste a loro volta debitamente sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, sulle due buste dovranno essere chiaramente indicati il mittente e l’oggetto della gara. Nella prima busta : busta ( A ) recante la dicitura ” Documentazione ”dovranno essere inseriti i documenti di rito; Nella seconda busta: busta ( B ) recante la dicitura “ Offerta ” dovrà essere inserita l’offerta compilata nel modulo prestampato allegato al presente capitolato. Farà fede, ai fini della regolare presentazione, esclusivamente la data del timbro apposto sul plico dall’Ufficio Protocollo del Comune. La busta interna (A) contenente i documenti dovrà recare la dicitura:”DOCUMENTAZIONE PER LA GARA RELATIVA ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE”. La busta interna (B) contenente l’offerta, invece, dovrà recare la dicitura: ” OFFERTA PER LA GARA RELATIVA ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE”.
DOCUMENTAZIONE
Il concorrente deve dichiarare di trovarsi nelle seguenti condizioni:
a) di essere banca autorizzata a svolgere l’attività di cui all’art. 10 del D.L.gs 385/93 abilitata all’esercizio del servizio di tesoreria ai sensi dell’art. 208, comma 1, lett. c) del D. L.gs 267/00, indicando la normativa di riferimento, il titolo di abilitazione, gli estremi di iscrizione all’albo di cui all’art. 13 del D.L.gs 385/93 o eventuale possesso del codice rilasciato da Banca Italia per la tesoreria unica;
b) che a carico di tutti i soggetti dotati di poteri di rappresentanza non sussistono le cause di divieto o di sospensione di cui al D.Lgs. n.490/94 e successive modificazioni ed integrazioni;;
c) che gli esponenti aziendali dell’Istituto di credito sono in possesso dei requisiti di onorabilità di cui al D.M. n.161/98; 2 d) di essere in possesso dei requisiti di ordine generale per la partecipazione alle gare pubbliche stabiliti dall’art. 38 del D.Lgs.n.163/2006 e ss.mm.ii;
e) di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori dipendenti ed ottempera a quanto disposto dalla legge n.266/2002;
f) di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse;
g) di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge n.68/1999;
h) che l’istituto non ha subito e non ha in corso sanzioni o misure cautelari di cui al D.Lgs 231/2001;
i) di rispettare i contratti collettivi nazionali di lavoro del settore, gli accordi sindacali integrativi e tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti, nonché di rispettare gli obblighi previsti dalla L. n. 626/94 per la sicurezza e la salute dei luoghi di lavoro;
j) di aver preso visione del bando di gare e suoi allegati, del capitolato d’appalto e dello schema di convenzione e de accettare , integralmente e senza condizioni, il contenuto;
k) di possedere uno sportello/agenzia operativo nel territorio del Comune di San Pietro Clarenza, ovvero d’impegnarsi ad aprirlo entro un anno dall’ inizio del servizio;
Alla dichiarazione dovrà essere unito lo schema di Convenzione sottoscritto per accettazione in ogni foglio dal Legale Rappresentante della Banca. E fotocopia di un documento di identità dello stesso sottoscrittore(sotto pena di esclusione).
OFFERTA
L’Offerta, in competente bollo, redatta in lingua italiana, dovrà essere espressa esclusivamente mediante compilazione del “modulo offerta” (allegato B),indicando nell’apposita colonna “OFFERTA” i valori, gli importi e/o le condizioni, espressi in conformità ai criteri stabiliti . L’0fferta, sottoscritta(sotto pena di esclusione) con firma leggibile e per esteso dal legale rappresentante dell’Istituto e corredata da fotocopia di un documento di identità dello stesso sottoscrittore, dovrà essere posta nell’apposita busta debitamente chiusa, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura; non dovrà contenere altri documenti e sarà inserita nel plico. L’Offerta non può essere condizionata, parziale o indeterminata.
DATA DI SVOLGIMENTO DELLA GARA: la gara sarà esperita il giorno………………………..alle ore …………... nella sede municipale di Via Rimembranze in San Pietro Clarenza.
L’AMMINISTRAZIONE SI RISERVA LA FACOLTA’ DI NON PROCEDERE ALLA GARA O DI RINVIARE LA DATA DANDONE COMUNICAZIONE AI CONCORRENTI CHE HANNO PRESENTATO L’OFFERTA TRAMITE FAX E SITO INTERNET DELL’ENTE.
13) CAUZIONI E GARANZIE Il Tesoriere, a norma dell’art.. 211 del D.Lgs.. n. 267/200, risponde, con tutte le proprie attività e con il proprio patrimonio. Di ogni somma e valore dello stesso trattenuti in deposito ed in consegna per conto dell’Ente, nonché di tutte le operazioni comunque attinenti al servizio di tesoreria comunale e danni causati all’Ente o a terzi.
14) Criteri per l'aggiudicazione dell'appalto: L'aggiudicazione sarà effettuata a favore del soggetto che avrà formulato l'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 23 comma 1 lett. b) del D.Lgs. 157/95 determinata secondo il punteggio conseguito sulla base dei sotto elencati elementi e criteri (punteggio massimo complessivo conseguibile punti 100) di cui alle lettere A e B :
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ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI
A) qualità del servizio punteggio attribuibile max punti 40
1) caratteristiche dello sportello di tesoreria:
caratteristiche dello sportello di tesoreria – criteri - max punti 20 di cui: 1.1) punti 20 per lo sportello di tesoreria e banca sul territorio comunale 1.2) punti 10 per sportello di tesoreria da individuare e realizzare sul territorio comunale entro la data di inizio del servizio
2) capacità professionale dell'Istituto:
capacità professionale dell'Istituto – criteri - max punti 15 di cui:
2.1) punti 6 al soggetto che offre il numero maggiore di postazioni punteggio proporzionale alle altre offerte; 2.2) punti 6 al soggetto che offre il numero maggiore di dipendenti già qualificati punteggio proporzionale alle altre offerte; 2.3) punti 3 al soggetto che abbia gestito il maggior numero di enti territoriali punteggio proporzionale alle altre offerte;
3) innovazione tecnologica:
innovazione tecnologica – criteri - max punti 5 di cui:
3.1) punti zero al concorrente che non offre il collegamento; 3.2) punti 5 al concorrente che offre il collegamento; 4
B) condizioni economiche punteggio attribuibile max punti 40
4) Tasso di interesse attivo applicato sulle giacenze di cassa: (base Euribor – 1)
Tasso di interesse attivo - criteri - max punti 10 di cui:
4.1) punti 10 alla migliore offerta;
4.2) alle altre offerte il punteggio verrà attribuito con l’applicazione della seguente formula:
OFFERTA ----------------------------- X 10 = OFFERTA MIGLIORE
NOTA: OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR +/- SPREAD OFFERTO MIGLIORE OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO
5)Tasso di interesse passivo applicato sull’utilizzo dell’anticipazione di cassa: (base Euribor + 1)
Tasso di interesse passivo - criteri - max punti 4 di cui: 5.1) punti 4 alla migliore offerta; 5.2) alle altre offerte il punteggio verrà attribuito con l’applicazione della seguente formula:
OFFERTA ----------------------------- X 4 = OFFERTA MIGLIORE
NOTA: OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR +/- SPREAD OFFERTO MIGLIORE OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO 5 6) Addebito della commissione bancaria sui pagamenti a carico dei beneficiari in caso di accredito mediante c/c bancario:
Addebito della commissione bancaria sui pagamenti a carico dei beneficiari in caso di accredito mediante c/c bancario - criteri - max punti 6, di cui: 6.1) punti 6 in caso di totale gratuità dei bonifici; 6.2) punti 4 all’offerta più bassa (cioè più vantaggiosa per l’utente); 6.3) per le altre offerte il punteggio sarà parametrato in modo inversamente proporzionale all’importo richiesto ai creditori; (limite massimo euro 5.00) 7) Addebito della commissione bancaria a carico degli utenti per la riscossione delle entrate patrimoniali:
Addebito della commissione bancaria a carico degli utenti per la riscossione delle entrate patrimoniali - criteri - max punti 5, di cui: 7.1) punti 5 in caso di gestione gratuita; 7.2) punti 0 per la gestione con addebito; (limite massimo euro 1.12) 8) Valuta sulle riscossioni:
6 Valuta sulle riscossioni - criteri - max punti 5, di cui:
8.1) punti 5 per valuta nello stesso giorno dell’operazione; 8.2) punti 1 in meno per ogni giorno fisso successivo; (limite massimo giorno successivo)
9) Valuta sui pagamenti:
Valuta sui pagamenti - criteri - max punti 5, di cui:
9.1) punti 5 per valuta nello stesso giorno dell’operazione;
9.2) punti 1 in meno per ogni giorno fisso antecedente; (limite massimo gg.4) 10) Rimborso spese vive e di servizio:
Rimborso spese vive e di servizio - criteri - max punti 5, di cui:
10.1) punti 5 a chi si impegna ad effettuare il servizio senza rimborso di spese;
10.2) punti zero a che dichiari di effettuare il servizio con rimborso spese;
contributo a favore dell’Ente punteggio attribuibile max punti 20
11) Erogazione di un contributo annuo per sponsorizzazioni a sostegno delle attività ed iniziative pubblico - istituzionali dell’Ente, con possibilità di abbinamento, quale sponsor, a manifestazioni ed eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale.
7 Erogazione di un contributo annuo per sponsorizzazioni – criteri – max punti 20, di cui:
11.1) punti 20 all’offerta pari ad € 5.000,00;
11.2) ALLE ALTRE OFFERTE IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:
OFFERTA ----------------------------- X 20 = OFFERTA MIGLIORE
12 DISPONIBILITA’ CONCESSIONE MUTUI SENZA ALCUNA SPESA E CON PERCENTUALE DI RIBASSO RISPETTO AI TASSI CASSA DD.PP.-CRITERI-max punti 20, di cui: 12.1) punti 20 all’offerta tasso offerto di almeno 0.05 punti in meno rispetto al tasso applicato dalla Cassa DD.PP. al momento della concessione; 12.2) alle altre offerte il punteggio verrà attribuito con l’applicazione della seguente formula: offerta ------------------x 20= offerta migliore
15) Altre informazioni: Sarà causa di esclusione la mancanza o l'incompletezza sostanziale di uno dei documenti richiesti, il mancato rispetto delle prescrizioni volte a garantire la segretezza dell'offerta, nonché il mancato rispetto delle prescrizioni relative alle modalità di redazione dell'offerta, come già specificate, espressamente sanzionate con l'esclusione. Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di un sola offerta valida. In caso di discordanza fra le indicazioni dell'offerta in cifre ed in lettere, verrà considerata l'offerta più favorevole per l'Amministrazione, salvo errore materiale palesemente riconoscibile da parte della commissione. Si segnala che in caso di risoluzione del contratto sarà facoltà dell'Amministrazione aggiudicare al secondo in graduatoria. Costituirà causa di risoluzione della Convenzione del Servizio di Tesoreria l'inottemperanza grave e reiterata dei servizi e delle modalità come stabiliti dalla legge e dalla Convenzione medesima. Qualora le dichiarazioni effettuate in sede di gara risultassero successivamente non corrispondenti alla realtà, l’Ente risolverà il contratto con riserva dei danni. L'Istituto di Credito aggiudicatario, entro cinque giorni dalla comunicazione da parte dell'Ente, dovrà far pervenire tutta la documentazione all'uopo richiesta per la stipulazione del contratto, a pena di revoca dell'affidamento e di aggiudicazione in danno, pronunciati con provvedimento del Responsabile Competente. E' vietata la cessione del contratto. Ai sensi della legge 241/90 art. 4 e seguenti si rende noto che il Responsabile del Procedimento è la Rag. Pivitera Angela . Il presente appalto è regolato dalla convenzione e dai relativi allegati.
Per quanto non previsto si applicano le disposizioni del D.Lgs. 158/95 e del Testo Unico Enti Locali. Il Contratto verrà stipulato per scrittura privata con rogito del Segretario Comunale. Ai fini del calcolo dei diritti di segreteria come valore convenzionale del contratto si assume il valore minimo stabilito nella tabella D, allegata alla Legge 604/62.//
16) Normativa in materia di privacy: i dati forniti e raccolti in occasione del presente procedimento verranno trattati dell’Ente appaltante conformemente alle disposizioni del D.Lgs. 196/2003 e saranno comunicati e terzi solo per motivi inerenti la stipula e la gestione del contratto. L’eventuale rifiuto di fornire i dati richiesti costituirà motivo di esclusione della gara. 8 17) TERMINE PER IL RICEVIMENTO DELLE OFFERTE: ORE 10.00 del …………………….al seguente indirizzo:Comune di San Pietro Clarenza , Ufficio Protocollo, Via Rimembranze cap.95030 San Pietro Clarenza (CT). 18) SVOLGIMENTO DELLA GARA : La gara si svolgerà secondo la procedura di seguito indicata: a) verifica delle buste pervenute, della relativa integrità e del rispetto del termine di scadenza; c) apertura dei plichi e delle buste contenenti la documentazione e l’offerta; d) verifica della completezza della documentazione, verifica dell’ offerta ed assegnazione dei relativi punteggi, secondo i criteri indicati al punto 14 del capitolato d’appalto; e) completate le anzidette operazioni, si provvederà alla provvisoria aggiudicazione dell’appalto che sarà sospensivamente condizionata alla definitiva approvazione del verbale delle operazioni di gara, a cura del Responsabile dell’Area Economica Finanziaria. Persone ammesse ad assistere alla gara: Legali rappresentanti dei soggetti concorrenti o loro delegati.
PUBBLICITA’ del bando : il bando verrà affisso all’Albo pretorio del Comune per giorni 15 e inoltre sarà reperibile sul sito Internet del Comune.
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